FASTNEWS DI ANAJAS – Luglio 2010
Prima di ripartire...

“Fastmission Tour” di Sr Noemi…
Sr Noemi sta passando 3 mesi in Italia prima di ripartire in missione il 1° settembre prossimo. Ci scrive...

Costruzioni...
La nostra casa è ormai ultimata e ci abitiamo da dicembre scorso. Abbiamo l’essenziale necessario. La chiesa madre di Anajás è in lavori di ampliamento perché grazie a Dio, da quando abbiamo un parroco residente, la partecipazione non fa altro che aumentare. Se ci fosse qualcuno che desidera collaborare con il progetto di costruzione della chiesa, vi prego di farmelo sapere, Padre Antonio ne sarà felicissimo.

Accoglienza...
Grazie alla nuova casa possiamo accogliere delle giovani dell’interior di Anajás che altrimenti non potrebbero continuare i loro studi e che desiderano discernere la loro vocazione... Il discernimento vocazionale in un luogo di missione è sempre una sfida dato che richiede molto tempo e una profonda conoscenza della cultura locale.

Lavoro missionario...
Ci sono dei nuovi campi nei quali si lavora da qualche mese:

  1. La liturgia: mi è stato chiesto di formare un gruppo liturgico che si occupasse della preparazione delle S. Messe della Domenica e che formasse anche i suoi membri ad una conoscenza più viva della fede, ogni mercoledì sera;
  2. Formazione: do anche una mano nella formazione dei genitori, padrini e madrine dei futuri battezzati, e poi con mia grande sorpresa e gioia, vedo che cresce il mio lavoro con i giovani.

Progetti missionari...

  1. Il progetto A.B.B.A. (Aiutare i Bambini Bisognosi di Anajás)aiuta adesso 92 bambini che vengono scelti tra i più poveri dei poveri. Tra la fine di questo anno e gli inizi del prossimo alcuni bimbi che stanno già molto meglio passeranno il loro aiuto ad altri bambini.
  2. Il progetto Lavoro aiuta sempre più famiglie ad avere un piccolo lavoro ossia a guadagnare il proprio pane quotidiano. Esso aiuta tante mamme e alcuni papà.
  3. Il progetto Casa ha permesso di dare una casa degna a circa quattro famiglie ultimamente.
  4. Il progetto Emergenze mi permette di aiutare tantissimi bimbi e decine e decine di famiglie in questi ultimi mesi. Sono sempre più numerose le famiglie che non possono permettersi neanche una zanzariera per proteggersi la notte, spesso le medicine necessarie per curarsi e a volte anche il cibo per mangiare.

Il Signore ci invita a dare ciò che abbiamo, il nostro tempo per visitare degli ammalati, andare a trovare dei familiari che magari da anni non vediamo, dare una parola di conforto e di pace che può portare la guarigione, pregare per gli ammalati, credendo che per Dio tutto è possibile e mai pensare che non abbiamo nulla da dare. Ringrazio ciascuno/a di voi e prego per voi ogni giorno.

Tornerò ad Anajás il 1° settembre con Annamaria che viene per dare una mano per sei mesi; conosce già la missione dato che era venuta in precedenza per tre mesi. Pregate per noi! Grazie di cuore!

Sr Noemi